Bruxelles, Bibliothèque royale de Belgique, cod. 5413-5422

Nome:Bruxelles, Bibliothèque royale de Belgique, cod. 5413-5422
Istituzione:Bruxelles, Bibliothèque royale de Belgique
Luogo d'origine:
Secolo:IX
Data:primo trentennio del IX sec.
Scrittura:

Link

Scheda del codice in Jordanus

Commento

Codice miscellaneo, composto di tre parti, riunite insieme in momenti diversi.

1. una raccolta di testi teologici, riguardanti la controversia che nell'853-855 oppose papa Niccolò I e Incmaro, arcivescovo di Reims: oggetto dello scontro erano le decretali dello ps.-Isidoro, che assegnavano al papato una decisiva preminenza sui sinodi provinciali e sui singoli vescovi. Seguono i resoconti di alcuni concili ecumenici e del concilio di Soissons dell'853 (anch'esso legato alla figura di Incmaro), nonché un trattato (acefalo) De fide et veritate. Si tratta della sezione più recente del codice, databile nel primo trentennio del X sec.

2. l'Expositio temporum di Isidoro di Siviglia, copiata probabilmente nell'ultimo trentennio del IX sec.

3. la terza parte del codice (a partire dal f. 73) è la più antica, scritta probabilmente nel primo trentennio del IX sec. Contiene testi cronologici, computistici e astronomici:
- ff. 73r-77v: il Chronicon di Eusebio di Cesarea nella versione latina di san Gerolamo.
- ff. 77v-107v: una silloge di estratti di argomento cronologico, tratti da Agostino, Macrobio, Isidoro.
- ff. 107v-116v: un trattato di computo, in mezzo al quale è intervallato (al f. 108v) un excerptum tratto dal De herbis feminis dello ps.-Dioscoride.
- ff. 117v-124v: sezione astronomica, con materiali tratti dall'Arato Latino (nella versione revisionata) e dal De die natali di Censorino. Il codice si conclude con un testo molto deteriorato, contenente frammenti poetici latini.

Testi contenuti

Autore: Fabio Guidetti