Senty, sacerdote del tempio di Sobek

Questo sacerdote-astronomo vissuto nell’età tolemaica ha lasciato una statua recante un’iscrizione autobiografica, in cui espone brevemente la sua attività astronomica:

“Sono stato designato fra i notabili, le guide del paese scelte dal re. Uno non troverà uno più favorito di me, perché annunciare l’ora è conforme alla volontà degli dei, così che egli [il re] possa dare l’ordine di erigere costruzioni [al momento giusto]. [I miei doveri includono] annunciare ad un uomo il suo futuro, dirgli della sua giovinezza e della sua morte; annunciare gli anni, i mesi, i giorni e le ore, il corso di ogni stella dall’osservazione del suo cammino, [io] Senty, figlio di Pensobek, giusto di voce. Egli ha detto: “Oh, signore degli dei, nel cui seguito mi hai concesso di raggiungere la vecchiaia e [avere] una bella tomba nel tempio di [...]. Io sono stato un astronomo nel tempio del suo signore, Senty, figlio di Pensobek, giusto di voce (trad. CLAGETT 1995, p. 490)