Ramsey

Monastero benedettino situato nella contea del Cambridgeshire, nell'Inghilterra orientale, circa 30 km a nord-ovest di Cambridge. Venne fondato nel 969 per iniziativa di sant'Osvaldo, vescovo di Worcester, nel quadro della rinascita monastica del X sec., che vide anche la rifondazione, tra gli altri, del vicino monastero di Medeshamstede (una decina di km a nord-ovest) con il nome di Peterborough. Ricostruita e ingrandita nel XII sec., rimase prospera fino alla Dissoluzione, avvenuta nel 1539 per volere di Enrico VIII: il monastero venne demolito e le pietre utilizzate come materiale di spoglio. Oggi rimangono solo pochi resti: quelli meglio conservati sono pertinenti dell'edificio di accesso al recinto monastico e alla foresteria, poi trasformata in chiesa parrocchiale del vicino villaggio.

La maggiore fioritura culturale del monastero può essere fatta iniziare intorno al 985, quando Abbone di Fleury vi soggiornò per un paio di anni, trasformandola in un importante centro di vita intellettuale. Tra i suoi prodotti più importanti sono il Liber Benefactorum, la più antica tra le cronache monastiche inglesi (metà del XII sec.), diversi salteri scritti tra l'XI e il XIV sec., e soprattutto il manuale di computo del monaco Bridferto, allievo di Abbone, scritto intorno al 1000 e conservato in due codici di Oxford, St. John's College, ms. 17 e Bodleian Library, ms. Ashmole 328. La biblioteca del monastero era famosa in particolare per la sua collezione di libri ebraici.

link:
sito ufficiale
Wikipedia
Catholic Encyclopedia
Bridferto di Ramsey