Scholia in Germanicum Basileensia

Furono pubblicati con questo nome da Breysig, dal più antico manoscritto in cui sono conservati, ms. Basil. AN IV 18, IX sec.

Sono una traduzione di materiali di commento greci ad Arato (comprendono il commento alessandrino al proemio arateo e gli estratti dai Catasterismi);
alcuni riferimenti a Nigidio Figulo costituiscono un termine ante quem della formazione di questo corpus.

Dopo Breysig (Germanici Caesaris Aratea cum Scholis, Berlin 1867) sono stati editi da A. Dell'Era, Gli Scholia basileensia a germanico. Atti della Accademia Nazionale dei Lincei, sezione Memorie, Classe di Scienze morali, storiche e fisiologiche, serie VIII - vol. XXIII, fasc. 4, Roma, 1979.

Manoscritti contententi il testo