Scorpius



Lo Scorpione è una costellazione dell'emisfero australe, sta vicino al centro della Via Lattea; per questo nei suoi confini si possono osservare molti oggetti galattici, ammassi aperti, ammassi globulari e nebulose. Ha molte stelle luminose, la più brillante delle
quali è a Sco, Antares, detta così perché gareggia con Marte per il suo colore rossastro. Alle nostre latitudini è ben visibile d'estate. E' una costellazione molto grande; i Catasterismi considerano ancora unite due parti che oggi costituiscono due costellazioni differenti: Scorpione e Bilancia,con uno zodiaco fatto di 11 segni, come quello rappresentato nel manoscritto NLW 753C, f.10v, cf. fig. 1.
Così come il Leone e il Toro, lo Scorpione è una delle costellazioni di più antica e sicura origine mesopotamica (GIR.TAB, “ lo scorpione” ): in sigilli che datano attorno al 3.000 a.C. lo scorpione si trova rappresentato circondato da stelle, il che inequivocabilmente ci fa capire che si tratta di una costellazione. La distinzione delle chele dello scorpione come asterismo a sé è rintracciabile nelle tavolette assire di Mulapin (700 a.C.), dove si trova ZI.BA.AN.NA, “i piatti della bilancia, corna dello scorpione”. Il nome di Bilancia, ben attestato nel mondo romano, e usato ancora oggi, si addice all'epoca in cui questa parte del cielo ospitava l'equinozio d'autunno, il momento di equilibrio di durata fra il giorno e la notte; oggi, per la precessione, l'equinozio d'autunno si trova invece nella costellazione della Vergine.
Arato (Phaen. 645-646) rintraccia nei movimenti del cielo il legame fra Scorpione e Orione: al sorgere dello Scorpione a oriente, Orione fugge a occidente.