Aratea (Cic.)

Autore:Cicero

Per la sua edizione critica degli Aratea di Cicerone Buescu (Bucarest 1941, Hildesheim 1966) ha considerato 11 mss. che si organizzano in due famiglie, tutte e due con archetipo comune (manca l'inizio e la fine allo stesso modo) più qualche descritto e qualcuno che contiene frammenti.

Famiglia A (Inghilterra-Olanda) illustrata

1. H Harleianus 647 IX, Londra, British Library; 21 ff. minuscola carol., da Reims; 1-2r brevi testi in prosa sui segni celesti, le stelle, i pianeti, le comete e preghiera alla santa Trinità: 2v-17v Cicero., con estratti da Igino e Plinio; 17v-20v Excerpta astron. da Macrobio e Capella; 21r bianco; 21v carta celeste firmata Geruvigus - i vv.1-226. -ff. 2v-13r ogni f. 1 costellazione, i versi in basso tipo legenda (comincia con Ari, mancano Aqu e Cap);

2. B Harleianus 2506, Londra, British Library; ultimo quarto X o XI sec. Buescu; da Fleury; Hyginus De Astronomia (ff. 1-30); Prisciano, De Duodecim Signis (f. 30r-v); Abbo di Fleury, De differentia circuli et spherae (ff. 30v-32); De nominibus stellarum (ff. 33-35); De Concordia solaris cursus et lunaris (ff. 49-51); Plinius, De cursu earum per zodiacum circulum (ff. 53v-54v);Excerpta Macrobius, In somnium Scipionis II, 11,5-17 (ff. 54v-55); Preceptum ingrediendi canonis Tolomei (ff. 55v-69); Tavole calendari (ff. 70-73v); Martiani Capella, De Astrologia, liber VIII (ff. 74-83v); De divisione (ff. 84v-85v); Remigius Autissiodorensis, Commentarius super Marcianum Capella (ff. 86-93v).
- stesso testo ciceroniano di 647; ci sono glosse fuori dalle figure, ma non è Igino, sono pezzi dai Bernensia (elenchi di stelle).

3. C Cotton Tiberius B V, Londra, British Library; inizi XI, ante 1016; minuscola car., (molto simile a 647, tanto che viene usato per ricostruire i ff persi di 647) 147 ff. ; contiene illustrazioni sul ciclo dei mesi; sulle meraviglie dell'est e poi, dopo gli stessi materiali astronomici del 647, ai ff. 33v-49v Cicero; le glosse alle figure sono in parte da Igino, in parte dai Sangermanensia.

4. T Cotton Tiberius C 1 , Br.Lib XI/XII; 202ff. Cicero solo ff. 21r-36r., preceduto e seguito (De concordia solaris cursu et lunaris) dagli stessi testi di 1 e 3. Poi testi di computo, liturgia, storia eccl.; le glosse alle figure sono Igino; il testo poetico è scritto come fosse prosa, la scrittura è anglosassone.
5. K Cantabrigensis 945, Cambridge, Trinity College, inizio XI sec.; contiene solo la seconda parte del testo, niente figure (conosciuto anche come MS R.15.32 è illustrato sec. Dolan e non in Saxl-Meier)
6. L Leidensis Vossianus 121, Leiden Bibl. Univ. XIII sec. poco testo e senza fig. né bianchi.


Famiglia B (Francia/ Germania meridionale), non illustrata


7. D Dresdensis DC 183, Dresda, Sächs. Landesbibliothek, fine IX/inizi X 110ff. con molti testi astron.omici: 13v-31r Scoli Germ con ill., Igino 33r-86v; lacuna di 7ff; 94r- Cicerone, su due coll., né ill. né comm, ma titoli per ogni costellaz. Finisce al v. 471 come il resto della seconda famiglia dello stemma; segue una excerptio de astrologia in prosa, poi un de ordine et positione stellarum.

8. V Vatic. Reg. Lat. 1324, del XV sec. Igino ff.1-20; testi anonimi di astron., metereol., con qualche disegno (globo celeste 27r; Orse 27v; etc. Luna, Sole f. 34v), ma non per Cicero il cui testo si trova ai fogli 36v-40, su una colonna, né ill. né comm.; dal f. 41r Excerptio de astrologia, con figure complesse astrologiche ff. 42 e 43.

9. A Ambrosianus D 52, Milano, Biblioteca Ambrosiana; cartaceo XV: contiene Avieno, Germanico, Cicerone (ff. 67r-75r) , né inizio né fine, né titoli, né ill., né comm.

10. M Montepessulanus H 452; Montpellier, Bibl. École de medicine; ms complesso con testi astronomici copiati nel XV, poi una vita di santo del XIII; all'inizio: de astronomia di Germanico Cicerone e Igino più un testo in prosa che Buescu riconosce come i Sangermanensia (cioè Germanico più scoli e con figure); Cicerone è ai ff. 4r-69r; 70r-82v, fino al v. 471, no incipit né fig. né comm., un po' di titoli in rosso ; ff.90r-172v Igino con qualche illustrazione.???

11. S Senensis 29, Siena, Bibl. Comunale, carta XV ha perso i primi 70 ff; poi Germanico con Vita, versi con Scoli intercalati e spazi bianchi (per ill.??); 51v il testo di Cicerone 1-471, né ill. né comm.

Ci sarebbero anche:
Bodleianus 614 1120-40 che è un descritto di Cotton. Tib. BV ;
Bodleianus Digby 83 ultimo quarto XII, fatto a Winchester, anche lui copia da Cotton Tib. BV contiene frammenti di Cicero.
Göttweig 7 Bl. 20, XV sec., Göttweig Stiftsbibliothek su modello di Harl. 647, con Igino scritto dentro le figure.

Manoscritti contententi il testo