Berlin, Staatsbibliothek zu Berlin - Preußischer Kulturbesitz, cod. Phill. 1832

Nome:Berlin, Staatsbibliothek zu Berlin - Preußischer Kulturbesitz, cod. Phill. 1832
Istituzione:Berlin, Staatsbibliothek zu Berlin
Luogo d'origine:Laon o Metz, Francia
Secolo:IX
Data:873
Scrittura:minuscola carolina

Link

Scheda del codice in Manuscripta Mediaevalia.

Scheda del codice in Jordanus.

Scheda del codice in The Saxl Project

Immagini del codice nel database iconografico del Warburg Institute:
http://warburg.sas.ac.uk/vpc/VPC_search/subcats.php?cat_1=9&cat_2=71&cat_3=32&cat_4=39&cat_5=975&cat_6=453&cat_7=178


Commento

Codice pergamenaceo composto da 92 fogli (26 x 24 cm) suddivisi in 12 quaternioni, numerati da II a XIII: manca l'intero I quaternione; mancano due fogli nel III quaternione; l'XI quaternione ha un foglio aggiunto (f. 80); il XIII è in realtà un mezzo quaternione. Gli ultimi due quaternioni, contenenti gli Aratea di Germanico, sono di un'altra mano e presentano uno specchio di scrittura leggermente più piccolo rispetto al resto del codice (20 x 17 cm anziché 21 x 17).

Il codice appartenne al collegio dei Gesuiti di Parigi, come attesta una nota di possesso. All'epoca della rilegatura il I quaternione, contenente il Cyclus decennovenalis di Dionigi il Piccolo, era già staccato e venne rilegato come codice indipendente (Berlin, Staatsbibliothek zu Berlin - Preußischer Kulturbesitz, cod. Phill. 1830).

Contenuto:
- ff. 1r-9r: Beda, De natura rerum.
- ff. 9v-12v: Beda, De temporibus.
- i ff. 13 e 15 mancano; il f. 14 (numerato come 15), originariamente bianco, venne poi utilizzato per disegnare due diagrammi: uno schema del moto dei pianeti sul recto, uno schema del ciclo decennovenale sul verso.
- ff. 16r-54v: Beda, De temporum ratione.
- ff. 54v-55r: Argumentum quomodo feria qua Dominus passus est invenitur.
- f. 55r: Oratio pro virginum integritate.
- f. 55v: Numeri per quos potest qui voluerit alterius cogitationis de numero quolibet quem animo conceperit explorare.
- ff. 56r-78r: Beda, Cronica.
- ff. 78v-80r: Adbreviatio Cronicae.
- f. 80v: due brevi testi di argomento astronomico (Bissextus oritur a quadrante diei ... e Saturnus magis exaltatur a terra in Scorpione ... ).
- f. 81r: Excerptum de Astrologia.

- ff. 81v-85v: De ordine et positione, con 42 illustrazioni delle costellazioni, disegnate a penna; nei margini, annotazioni tratte dal commento di Servio a Virgilio.
Lista delle illustrazioni:
f. 82r: Ursa Maior, Ursa Minor, Draco, Hercules;
f. 82v: Corona, Ophiuchus, Scorpius, Bootes;
f. 83r: Virgo, Gemini, Cancer, Aselli, Leo;
f. 83v: Auriga, Taurus, Cepheus, Andromeda;
f. 84r: Cassiopeia, Pegasus, Aries, Triangulus, Pisces, Perseus;
f. 84v: Lyra, Cygnus, Aquarius, Capricornus, Sagittarius (bipede!), Aquila;
f. 85r: Delphinus, Orion, Canis Maior, Lepus, Argo Navis, Cetus, Eridanus;
f. 85v: Piscis Austrinus, Ara, Centaurus, Hydra Crater et Corvus (Corvus e Crater sono anche ripetute singolarmente), Canis Minor.

- ff. 86r-92v: Germanicus, Aratea, con scolii (Scholia in Germanicum Basileensia); nei margini, anche in questo caso, annotazioni tratte da Servio. Al f. 86r, nello spazio libero accanto al testo poetico, sono ripetute (da un disegnatore meno dotato) due immagini di costellazioni (Piscis Austrinus e Anticanis) della pagina a fianco.
- f. 92v: lettera canonica indirizzata al vescovo Udone di Treviri (trascritta forse come modello da utilizzare per la redazione di epistole analoghe).


Testi contenuti

Autore: Fabio Guidetti