Perseus


Commento astronomico



Al posto di questa costellazione il cielo babilonese aveva una figura maschile, il Vecchio, signore degli dèi.
Perseo appare cosparso dalla polvere di stelle della Via Lattea; la sua stella più luminosa è a Per, Mirphak , “il gomito“ o Algenib, di magnitudine, 1.8; ma la più famosa è la stella sulla testa di Medusa, b Per, Algol, “la stella del diavolo” una binaria a eclisse, che varia da 2 a 3.2 magnitudini in poco meno di 3 giorni e quindi appare lampeggiante.
La costellazione ospita molti ammassi stellari e nebulose. Da Perseo parte anche lo sciame meteorico delle Perseidi, che attraversa il nostro cielo estivo e che conosciamo come le stelle cadenti di san Lorenzo.

Catastersmi e identificazioni mitiche



Perseo completa, assieme a Cefeo, Cassiopea, Andromeda, Pegaso e Ceto, il più grande quadro relativo a un mito nel cielo greco e anche nel nostro; le costellazioni si trovano riunite nella stessa zona dell'emisfero boreale; solo Ceto, il mostro marino, si trova nell'emisfero australe.