Aratea (Avien.)

Autore:Avienius

La traduzione di Avieno è in realtà una elaborazione del testo di Arato che egli arricchisce con il materiale dei Catasterismi e altri elementi, raddoppiandone l'estensione.


Abbiamo solo 2 manoscritti che ci conservano il testo di Avieno

Vindob. Palatinus 107 (Philol. 128)
22 ff. pergam. X sec
ff. 1-8 Avieno
il resto Lucrezio.


Ambrosianus D 52 inf.
cartaceo sec. metà XV
contiene di Avieno gli Aratea e la Descriptio orbis terrarum; inoltree gli Aratea di Germanico e Cicerone.


Nessuno dei due è illustrato.


Abbiamo un terzo testimone indiretto nella edizione di
Valla e Pisani presso A. de Strata a Venezia, 1488: gli editori avevano a disposizione probabilm. un'altro ms., per noi perduto, ciò che fa della loro edizione il nostor terzo e ultimo testimone.


Manoscritti contententi il testo

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