Soli

La città di Soli (gr. Σόλοι), patria del poeta Arato, si trovava in Cilicia, una decina di km a ovest dell'attuale città turca di Mersin, presso il villaggio di Viranşehir (in turco 'città vecchia'); non è da confondere con l'omonima città situata sull'isola di Cipro. Fondata da coloni rodii nel VII sec. a.C., fece parte dell'impero achemenide e, dopo la conquista da parte di Alessandro Magno, del regno seleucide di Siria. Distrutta dal re d'Armenia Tigrane II intorno all'80 a.C., venne rifondata nel 67/66 a.C. da Pompeo, assumendo da lui il nome di Pompeiopoli, che mantenne fino alla fine dell'antichità.

Del sito di Soli è stata scavata soltanto una piccolissima parte, e l'area della città antica sta venendo attualmente aggredita dall'espansione delle periferie occidentali di Mersin. L'emergenza più visibile è costituita dai resti di una monumentale via colonnata, corrispondente al cardine della città romana.