Cancer

Commento astronomico


Al tempo di Eudosso ed Eratostene questa costellazione zodiacale ospitava il solstizio d'estate (da cui il nome di Tropico del Cancro al parallelo che segna il punto più alto del cammino del sole nel cielo boreale).
Per la forma può avere preso a modello la costellazione egizia dello Scarabeo che si trova nello stesso punto del cielo , mentre la Mangiatoia e i due Asini sono antiche figurazioni celesti che evidentemente il Cancro ha inglobato.
Il Cancro è una costellazione di modesta estensione e non particolarmente luminosa, che si individua bene in cielo perché si trova fra il Leone e i Gemelli; la sua stella più brillante è b Cnc, Al Tarf, “la fine della zampa”, di magnitudine 3.5.
La Mangiatoia, oggi conosciuta come Presepe, è un ammasso aperto, M44, ben visibile a occhio nudo come una nebbia luminosa: contiene centinaia di stelle.
Secondo Arato dalla loro osservazione si ricavavano indicazioni metereologiche per piogge, tempeste, venti.


Catastersmi e identificazioni mitiche


Secondo Eratostene questa costellazione rappresenta il granchio che nello scontro fra Ercole e l’Idra intervenne in aiuto del mostro e morse l’eroe al piede; questo gesto gli costò la vita, perché Ercole adirato lo schiacciò col piede, ma Era, che tanto odiava il figliastro, per gratitudine, mise il granchio fra le stelle.