Gemini

Commento astronomico


Le due stelle brillanti a e b Gem sono all'origine della costellazione; erano già conosciute come i Grandi Gemelli (MAS.TAB BA.GAL.GAL.) in Mesopotamia.
a Gem, Castor, è una stella multipla composta di ben 6 stelle, di magnitudine 1.5, mentre b, Pollux, a sud-est di Castor, è una gigante rossa, un po' più luminosa (1.1 di magnitudine) della prima nonostante il nome b.
La costellazione ospita oggi il solstizio d'estate, che, per la precessione, si sta spostando verso il Toro. I Dioscuri hanno fama di protettori dei naviganti già in Omero, perché l'ingresso del sole in questa costellazione segnava la fine delle tempeste invernali e la ripresa di una navigazione più sicura.
L'eccezionale amore fraterno che univa i due, e che è all'origine della loro presenza in cielo secondo il nostro testo, è espresso nell' iconografia che li vede abbracciati, cf. NLW 375C, f.10v, fig.1.


Catasterismi e identificazioni mitiche



La costellazione rappresenta Castore e Polluce, i Dioscuri; stanno in cielo come simbolo di straordinario amore fraterno, per la loro volontà di condividere ogni cosa, comprese la vita e la morte.
Altre interpretazioni: Eracle e Apollo; Triptolemo e Giasione; Amfione e Zeto.